Assicurazione autocarro a KM (consumo)

Scopriamo nella guida che segue cosa sono e per chi sono pensate le polizze assicurative autocarro a chilometraggio, dette anche a consumo.

(Potrai leggere il resto dopo, con calma.)


Definizione

Per assicurazione autocarro a consumo si intende una polizza assicurativa la cui caratteristica principale è quella di avere una validità legata alla percorrenza di un numero di chilometri prestabiliti. Di norma maggiore è il numero di chilometri percorsi e maggiore è il costo della copertura assicurativa, anche se il prezzo, come nelle altre assicurazioni autocarro, varia anche in base ad altri fattori.

Nella maggior parte dei casi è prevista una soglia massima di percorrenza annua, oltrepassata la quale viene applicato un prezzo proporzionale al numero di chilometri in eccesso percorsi. In caso di mancata percorrenza invece non è previsto un rimborso per i chilometri non goduti.

Sia le soglie sia il prezzo del chilometraggio non incluso differiscono notevolmente da una compagnia all’altra.

I vantaggi delle polizze a consumo

Il principale vantaggio delle polizze chilometriche per autocarri è dato dall’assenza di un vincolo che obblighi a stabilire in precedenza per quanti giorni o mesi verrà utilizzato il veicolo.

Mutuate dagli analoghi prodotti per auto e moto, questo tipo di polizze trova applicazione anche nel settore degli autocarri, sia per quanto rigaurda i furgoni sia per autocarri o camion di portata maggiore.

Per chi sono adatte le polizze a chilometraggio

Le polizze a consumo sono molto vantaggiose per coloro che non utilizzano continuativamente l’autocarro, ma che non possono prevedere in anticipo per quanti giorni il veicolo verrà utilizzato. Questo tipo di utilizzo rende difficile la scelta di una polizza temporanea (di questo tipo di prodotto abbiamo parlato nella scheda che trovate qui), mentre la polizza a consumo si presta maggiormente, in quanto non ha vincoli temporali di utilizzo (se non la scadenza annuale della polizza, come avviene con i prodotti standard).

La scelta di una polizza a consumo è inoltre consigliata a chi utilizza il veicolo con continuità ma che effettua una percorrenza chilometrica ridotta, come potrebbe avvenire ad esempio per i veicoli impiegati su trasporti brevi.

A cosa fare attenzione

Nonostante i vantaggi presentati, le polizze chilometriche presentano anche alcuni svantaggi. Il primo deriva proprio dalla caratteristica del prodotto che lo rende poco adatto a chi non è in grado di sapere in anticipo quanti saranno i chilometri percorsi durante il periodo di copertura assicurativa. In questo caso infatti si rischia o di sovrastimare la percorrenza, pagando di più o di sottostimarla, con il rischio di dover pagare per la differenza tra i chilometri effettivamente percorsi e quelli previsti dal contratto.

In entrambi i casi conoscere la percorrenza media del veicolo è un ottimo aiuto; in caso di scelta tra due fasce chilometriche diverse, consigliamo di utilizzare quella che si avvicina maggiormente alla percorrenza presunta, arrotondando per eccesso.

È bene precisare inoltre che le polizze di questo tipo sono di solito poco convenienti nel caso in cui la percorrenza chilometrica annua si elevata, come nel caso di un utilizzo giornaliero dell’autocarro per spostamenti sulle medie e lunghe distanze.

Il confronto tra diversi prodotti assicurativi

Il confronto tra prodotti assicurativi diversi, quando si tratta di assicurazioni autocarro a km, potrebbe risultare più complesso rispetto a prodotti più standardizzati per alcuni motivi diversi tra loro.

In primo luogo non è detto che tutte le assicurazioni propongano questo tipo di prodotto. Tuttavia in questo caso un comparatore di assicurazioni online è la soluzione perfetta per conoscere a chi rivolgersi per ricevere un preventivo sulle assicurazioni per autocarro a chilometraggio.

In secondo luogo, anche tra prodotti simili, possono variare notevolmente le percorrenze incluse nel prezzo e le tariffe applicate alle eventuali eccedenze (che vengono calcolate al chilometro). In questo caso è consigliato dedicare maggior tempo al confronto, eventualmente richiedendo un preventivo personalizzato, dove possibile, per confrontare meglio i prodotti.

Oltre alle caratteristiche specifiche elle polizze chilometriche, è bene ricordare che anche questo tipo di prodotto presenta le stesse variabili di una qualsiasi assicurazione autocarro. Per questo, oltre alle questioni più strettamente legate alla percorrenza chilometrica, consigliamo di valutare con attenzione eventuali limitazioni di uso, la presenza di franchigie, la possibilità di sottoscrivere coperture accessorie ed i massimali applicati.

ATTENZIONE – cosa valutare prima della sottoscrizione di una polizza a consumo. Riassumiamo quanto appena detto. Prima di sottoscrivere una polizza a consumo valutate: i chilometri compresi, il costo delle eventuali eccedenze, la presenza di franchigie, le coperture accessorie ed i massimali previsti in caso di danni.

La scatola nera

Le assicurazioni che prevedono il pagamento legato alla percorrenza chilometrica, prevedono di solito l’installazione di un dispositivo che consente la tracciabilità GPS del veicolo, per poter effettivamente calcolare i chilometri percorsi. Questo dispositivo viene spesso chiamato comunemente “scatola nera”, in quanto permette di tenere traccia costante di quanto accade al veicolo, anche se questa definizione è impropria in quanto il dispositivo traccia soltanto gli spostamenti e non altri eventuali accadimenti che riguardano il veicolo stesso, come nel caso degli incidenti.

Il dispositivo, del tutto simile a quello utilizzato per gli antifurti o installato sulle auto a noleggio, registra i movimenti del veicolo conteggiandone i chilometri percorsi durante gli spostamenti. Questo tipo di dispositivo non può essere disattivato durante la validità della polizza (in quanto lo stop al conteggio costituirebbe una frode nei confronti dell’assicurazione) e viene di solito installato presso un meccanico convenzionato con l’assicurazione, con costi di manodopera di norma già compresi nel prezzo della polizza.

La presenza di questo tipo di dispositivo è vantaggiosa anche dal punto di vista di un’eventuale assicurazione contro il furto, in quanto la presenza del trasmettitore GPS consente di individuare con maggiore facilità il veicolo in caso di sottrazione, e di conseguenza consente alle assicurazioni di offrire polizze pensate per un profilo di rischio inferiore, con premi inferiori. Nessun rischio invece per la privacy del conducente e dell’azienda, in quanto i dati raccolti possono essere utilizzati con la sola finalità di conteggiare i chilometri o in caso di emergenza (come in seguito ad un furto) e non per rilevazioni di tipo diverso.

Assicurazione autocarro a KM (consumo)
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Ultimo aggiornamento: 14/11/2018

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