- Assicurazioni Autocarro

Prima di parlare delle assicurazioni per autocarri, una premessa necessaria per individuare con chiarezza di quale tipo di veicolo stiamo parlando. Infatti nel linguaggio comune, spesso autocarro è sinonimo di camion, ma ai fini assicurativi esistono invece delle differenze tra questi due tipi di veicoli.

Definizione

Partiamo quindi da una distinzione fondamentale: per autocarro si intende un qualsiasi veicolo di massa inferiore ai 35 quintali, a prescindere dalla portata e dal tipo di veicolo. Negli autocarri sono quindi compresi i furgoni ed i veicoli commerciali, ma ai fini assicurativi anche veicoli diversi come SUV e jeep possono rientrare in questa categoria. Nel linguaggio assicurativo invece, tutti i veicoli con massa superiore ai 35 quintali sono considerati camion e devono quindi essere assicurati con una polizza specifica pensata per questo tipo di veicolo.

Come funzionano

Le assicurazioni per autocarri funzionano in maniera molto diversa rispetto alle assicurazioni dedicate ad altre tipologie di veicoli, come moto o auto. Infatti per gli autocarri non è determinante la cilindrata del veicolo, quanto piuttosto la massa complessiva del veicolo stesso. Questo significa che a maggiore massa corrisponderà in proporzione un premio assicurativo di importo più elevato, anche se in realtà il premio è determinato da una serie di fattori che concorrono alla composizione del prezzo finale della copertura assicurativa per autocarri. La considerazione della massa del veicolo potrebbe apparire un parametro insolito sul quale calcolare il costo delle assicurazioni autocarri, ma in realtà questo principio è del tutto giustificato, in quanto a parità di incidente un veicolo di massa elevata ha un maggiore numero di probabilità di causare danni gravi rispetto ad un veicolo di massa inferiore.

Le tipologie più diffuse

Il mercato italiano delle assicurazioni autocarro è molto variegato ed offre prodotti anche notevolmente diversi tra di loro. DI norma tutte le assicurazioni coprono la responsabilità civile per gli eventuali danni causati, anche se talvolta esistono limitazioni, come vedremo nel paragrafo che segue. Tra le assicurazioni disponibili, citiamo le assicurazioni chilometriche, che sono valide solo per un numero di chilometri stabilito in precedenza e risultano particolarmente utili per gli autocarri che vengono utilizzati solo saltuariamente o che effettuano spostamenti brevi. Un’altra tipologia di polizza autocarro piuttosto diffusa è quella temporanea, cioè con una durata limitata che può essere però molto variabile. Esistono ad esempio assicurazioni semestrali o mensili, ma alcune compagnie offrono anche coperture assicurative di una sola giornata, indicate per i veicoli che non vengono utilizzati con continuità. Alcune tipologie di assicurazioni per autocarri sono invece dedicate espressamente ai veicoli considerati storici, e in alcuni casi sono condizionate all’iscrizione dell’autocarro agli appositi registri dedicati. Tra le tipologie di assicurazione autocarro più note ricordiamo infine quelle per il trasporto per conto terzi, pensate per chi effettua lavori per altre aziende o persone e desidera una copertura che includa anche i beni trasportati.

DA SAPERE – L’ammontare della copertura assicurativa negli autocarri è molto variabile: per questo è bene confrontare tra loro più prodotti assicurativi e fare attenzione ad alcuni fattori importanti, come le eventuali limitazioni di copertura, la presenza di franchigie e le coperture accessorie presenti.

Le limitazioni di queste polizze

Un’altra caratteristica molto importante delle assicurazioni autocarro è la possibile presenza di limiti alla copertura assicurativa. L’esempio più tipico è la franchigia, che corrisponde ad una soglia di danno al di sotto della quale l’assicurazione non risponde dei danni. In caso di presenza di franchigia, il titolare della polizza assicurativa è tenuto a corrispondere i danni fino alla soglia di franchigia indicata, mentre per le somme che superano questo limite il risarcimento del danno è a cura dell’assicurazione.

Un’altra limitazione spesso presente nelle polizze autocarro è quella relativa all’uso non lavorativo del veicolo. In questo caso la copertura assicurativa non è considerata valida se il veicolo viene utilizzato al di fuori degli orari lavorativi o per scopi diversi da quelli dell’attività professionale. Anche in questo caso le limitazioni sono molto variabili in base alla polizza scelta e per questo motivo è consigliato confrontare tra loro più prodotti assicurativi.

Un’ulteriore possibile limitazione per questo tipo di assicurazione riguarda il numero di incidenti che possono accadere nel corso della durata della copertura. Il numero di incidenti che si possono verificare varia ancora una volta in base al prodotto assicurativo, ma è piuttosto comune la presenza di un limite fissato a due/tre incidenti per ogni anno. La motivazione della presenza di questo limite è spiegabile con il fatto che spesso gli autocarri vengono guidati da persone diverse e che quindi è maggiore la probabilità per il veicolo di subire o provocare incidenti rispetto all’uso effettuato da una sola persona.

Le coperture accessorie

Un ulteriore aspetto molto importante da considerare quando si ha la necessità di sottoscrivere una polizza per autocarri, è la presenza o meno di coperture accessorie. Anche se vengono definite in questo modo, molto spesso le coperture accessorie non sono tali, in quanto possono assicurare contro eventualità piuttosto frequenti. Anche la varietà delle coperture accessorie è piuttosto elevata, ma ricordiamo almeno le più comuni. Una di queste è l’assicurazione infortunio per il conducente che copre da eventuali danni subiti dall’autista del veicolo. Di solito questa copertura è consigliata, in quanto in caso di incidenti gravi la probabilità che anche il conducente possa essere coinvolto è piuttosto alta. Un’altra copertura accessoria da considerare è quella relativa agli eventuali passeggeri; questo tipo di copertura dipende dalla tipologia di veicolo e dal tipo di attività che con essa si svolge, ma è consigliata nel caso in cui la presenza di una o più persone a bordo non sia saltuaria.

Tra le coperture più comuni ricordiamo anche quella relativa alle fasi di carico/scarico della merce, consigliata di solito a chi svolge lavori di consegna con l’autocarro e effettua le operazioni di carico o scarico a mano, o ancora trasporta merce delicata o dall’alto valore economico. Concludiamo la rassegna delle coperture accessorie nelle assicurazioni autocarri con l’assicurazione aggiuntiva per il rimorchio, consigliata per i veicoli che trainano non saltuariamente un rimorchio.

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