L’assicurazione cane

Affrontiamo in questa scheda un caso assicurativo piuttosto particolare per quanto riguarda l’ambito delle assicurazioni casa e cioè le assicurazioni casa e cane.

(Potrai leggere il resto dopo, con calma.)


L’assicurazione cane: cos’è

Partiamo innanzitutto dal definire con precisione cosa si intenda per assicurazione cane. In primo luogo è bene precisare che mentre scriviamo non esiste una vera e propria categoria di assicurazioni dedicate esplicitamente agli animali domestici o ai cani in particolare.

Infatti cioè a cui si fa comunemente riferimento con assicurazione casa cane altro non è che una polizza denominata assicurazione capofamiglia. Rimandiamo alla scheda dedicata presente sul sito per tutti i dettagli, mentre nei paragrafi che seguono affronteremo nello specifico la questione della copertura solo per quanto riguarda i cani o altri animali domestici.

Perché assicurare il cane?

Spieghiamo quindi perché è necessario essere assicurati contro gli eventuali danni che il cane o altri animali domestici potrebbero causare.

Secondo il codice civile italiano (art. 2052), il proprietario di un animale è responsabile di tutti gli eventuali danni causati dall’animale a terzi, anche in caso di fuga o di smarrimento dell’animale stesso. In proprietario è quindi obbligato a risarcire tutti i danni causati dall’animale, tranne in alcuni rari casi particolari di solito esaminati in fase di procedimento giudiziario, dove comunque è necessario dimostrare l’assenza di responsabilità per un evento fortuito.

Ne consegue che un’assicurazione che permetta di risarcire danni di qualsiasi entità è quanto mai utile e consigliata.

Da quali danni protegge?

La copertura capofamiglia, e nel caso specifico la copertura per i danni causati da un cane, protegge in tutti i risarcimenti danni chiesti da terzi, per danni di qualsiasi entità causati dal cane a cose o persone. Si parla di danni causati a terzi perché sono invece esclusi dal risarcimenti quelli causati ai componenti del nucleo famigliare, a prescindere dalla gravità del danno

Ai fini assicurativi, nella polizza capofamiglia la protezione per i danni verso terzi causati da un animale è paragonabile a quella presente per i figli minori di diciotto anni, in quanto in entrambe i casi tutti gli eventi sono considerati come non volontari.

ATTENZIONE – solo cani o anche altri animali? Nella scheda, così come avviene spesso nel linguaggio comune, si fa riferimento ai danni causati da un cane. In realtà le polizze casa cane coprono dai danni causati da tutti gli animali domestici, se posseduti legalmente e inquadrabili nel concetto comune di animale domestico.

Quanto costa l’assicurazione cani danni a terzi?

Il costo di una polizza cane non è individuabile a sé, in quanto inserito nella protezione più complessiva di una polizza capofamiglia. Si tenga comunque presente che questo tipo di polizza rappresenta auna copertura da una molteplicità di eventi, e per questo motivo è spesso vivamente consigliata, anche in assenza di animali domestici.

I prezzi sono molto variabili, ma in molti casi non superano qualche decina di euro all’anno; ancora una volta il confronto rappresenta il metodo migliore per trovare una polizza cane adeguata alle proprie esigenze assicurative, con la certezza di poter risparmiare e trovare il migliore prodotto per rapporto qualità/prezzo.

DA SAPERE – un’assicurazione per tutti gli animali. A meno che la polizza non preveda limitazioni in tal senso, la copertura assicurativa cane e altri animali domestici riguarda tutti gli animali presenti in famiglia, a prescindere dal numero e dalla specie. Non è quindi necessaria un’assicurazione specifica per ogni animale domestico.

Gli animali non domestici

Fino ad ora abbiamo parlato di polizza casa cane o di polizza animali domestici, proprio perché la tipologia descritta prevede l’assicurazione solo per i danni causati da cani ed altri animali considerati come domestici. La definizione non è del tutto univoca, e per questo è necessario fare riferimento ai fogli informativi e ai singoli contratti per capire quali animali potrebbero esserne esclusi.

In generale sono comunque considerati animali domestici quelli tenuti per fini diversi dal reddito o dal lavoro, e quindi ad esempio cani, gatti, volatili, furetti, conigli e simili, ma anche animali da sella come i cavalli, se non utilizzati a fini lavorativi.

Sono invece esclusi gli animali detenuti illegalmente, anche se come animali domestici.

Il caso degli animali da lavoro e reddito

Gli animali da lavoro o detenuti a fini di reddito non rientrano tra gli animali assicurabili nelle polizza capofamiglia. Discrimine per la copertura assicurativa o meno non è tuttavia la specie dell’animale, ma il suo impiego. Sono infatti esclusi dalla copertura gli animali utilizzati per fini lavorativi o per attività specifiche che richiedono coperture assicurative particolari, come ad esempio le attività venatorie.

Quanto detto è valido in generale, ma potrebbero esistere eccezioni variabili da un prodotto assicurativo all’altro. Per questo consigliamo di leggere con attenzione i fogli informativi ed il preventivo di ogni prodotto, soprattutto nel caso si abbia la necessità di assicurare animali meno comuni o per casi particolari.

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Ultimo aggiornamento: 15/11/2018

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