Come assicurare un’auto d’epoca

Abbiamo creato questa guida passo a passo per aiutarvi nella ricerca e nella scelta della migliore assicurazione per auto d’epoca. Pronti a partire?

(Potrai leggere il resto dopo, con calma.)


1. La tua auto è davvero d’epoca?

Il primo passo da compiere per trovare la migliore assicurazione per auto d’epoca è chiedersi se davvero sia possibile usufruire di questo tipo di assicurazione. Se la domanda può risultare banale per le auto storiche o antiche, il dubbio viene invece posto più di frequente per le auto meno datate.

Si considerano auto d’epoca le vetture che hanno almeno vent’anni di vita dalla prima immatricolazione. Fa fede la prima immatricolazione in assoluto e possono quindi essere considerate d’epoca anche auto che hanno subito più di una registrazione.

2. I documenti necessari

Dopo essersi accertati che la propria auto sia realmente d’epoca, è possibile passare alla fase vera e propria di richiesta di un preventivo per l’assicurazione.

Per far ciò è necessario avere a disposizione i documenti dell’auto e la targa, anche se in fase di preventivo può essere sufficiente anche solo conoscere i dati relativi all’auto; l’invio dei documenti viene infatti sempre effettuato in un secondo momento, in fase di acquisto della polizza.

Nel caso in cui l’auto sia iscritta ad un registro storico, può essere utile essere in possesso del certificato che attesta l’iscrizione o di altra documentazione inerente, che talvolta viene richiesta da alcune compagnie per poter usufruire dei prodotti pensati per le auto d’epoca.

3. Uso dell’auto

Il terzo passaggio che consigliamo di compiere per assicurare un’auto d’epoca è fermarsi a riflettere sull’utilizzo che si è soliti fare o che si intenderà fare della vettura. Questo passaggio è molto importante, perché soprattutto in caso di percorrenze chilometriche ridotte o di un utilizzo limitato durante il corso dell’anno sarà possibile richiedere prodotti specifici pensati per questo tipo di esigenze.

Alcune compagnie infatti propongono polizze per auto d’epoca con durata temporanea, fino ad un massimo di sei mesi. Tra i prodotti presenti sul mercato segnaliamo anche le polizze chilometriche o a percorrenza, perfette per chi utilizza con continuità l’auto ma sulle brevi o medie distanze.

Qualora non si sappia invece quale sia l’uso che si farà della vettura storica, consigliamo di sottoscrivere una polizza poco limitante almeno per il primo periodo, in modo da capire meglio le necessità di utilizzo senza limitazioni in merito.

4. Una o più auto d’epoca?

Il quarto passaggio da compiere è sempre inerente alla situazione personale e all’uso dell’auto. Se si possiedono due o più auto storiche è infatti possibile usufruire di prodotti assicurativi speciali pensati per questa esigenza, detti assicurazioni cumulative, che consentono di assicurare un gruppo di auto o di veicoli d’epoca tramite un’unica polizza.

5. A chi richiedere un preventivo

Dopo i primi passaggi necessari per capire quale sia il prodotto più adatto ai propri bisogni assicurativi, è possibile passare alla fase cinque, e cioè alla richiesta vera e propria del preventivo. Consigliamo sempre di richiedere almeno due o tre preventivi e di non fermarsi quindi alla prima offerta, in modo da non perdere eventuali possibilità di risparmio o di usufruire di polizze per auto d’epoca migliori.

Consigliamo di richiedere i preventivi alle compagnie assicurative abituali, anche tramite i relativi siti internet.

Coloro che sono iscritti ad associazioni di auto storiche, come ad esempio l’ASI, possono di solito usufruire di convenzioni particolari stipulate tra l’associazione stessa e alcune compagnie assicurative, con prodotti pensati appositamente per le auto ed i veicoli d’epoca. In questo caso è bene fare riferimento al sito e alle comunicazioni ufficiali dell’associazione.

L’uso dei comparatori di polizze online

Oltre alle due modalità precedenti, consigliamo sempre di richiedere un preventivo tramite un comparatore di assicurazioni online, che anche per le auto d’epoca rappresenta una possibilità di risparmio sotto diversi fronti. Infatti tramite un comparatore è possibile ottenere contemporaneamente più preventivi, senza quindi la necessità di doversi rivolgere a più uffici o a più siti delle compagnie.

L’uso di un comparatore rappresenta anche una possibilità, in quanto tramite il confronto è possibile trovare più facilmente il prodotto migliore per assicurare la propria auto d’epoca. I preventivi sono personalizzabili, e non comportano alcun obbligo. È quindi sempre possibile valutare le offerte ricevute con tutta la calma del caso, in modo da confrontare tra loro tutti i dettagli dei prodotti proposti.

ATTENZIONE – se non si trova un’assicurazione per auto d’epoca. Non tutte le compagnie assicurative hanno prodotti specifici per le auto d’epoca. In questo caso il contraente è libero di scegliere una polizza standard, anche se consigliamo sempre di verificare le condizioni delle singole polizze, in quanto pensate proprio per le esigenze di chi utilizza le auto d’epoca. Richiedere un preventivo tramite un comparatore può rivelarsi molto utile anche in questo caso.

6. Il confronto tra preventivi

Il confronto fra i preventivi per assicurazioni di auto storiche è il sesto passaggio che consigliamo di compiere. Infatti non sempre un’offerta all’apparenza vantaggiosa si rivela davvero tale se confrontata con altri prodotti.

Consigliamo di valutare con attenzione i preventivi ricevuti, confrontando anche eventuali clausole o limitazioni all’uso dell’auto d’epoca, che in alcuni casi potrebbero rivelarsi limitanti per l’utilizzo dell’auto stessa.

Confrontare tra loro i preventivi permette anche di conoscere opzioni e servizi magari non presenti sul primo preventivo ricevuto, che possono aumentare la qualità del prodotto e quindi la soddisfazione da parte del contraente.

7. La scelta

L’ultimo passaggio dopo il confronto è dedicato alla scelta della polizza. Prima della sottoscrizione consigliamo di consultare tutti i materiali relativi alla polizza stessa. Qualora qualcosa del contratto non fosse chiaro, è sempre utile contattare il servizio clienti della compagnia che propone il preventivo, in modo da sciogliere eventuali dubbi.

Ricordiamo infine che anche per le assicurazioni di auto d’epoca, alla scadenza della polizza è sempre possibile scegliere una nuova compagnia, senza la necessità di comunicare nulla alla compagnia precedente.

Per le disdette anticipate rispetto alla scadenza del contratto assicurativo, è invece necessario fare riferimento alle condizioni contrattuali fornite in fase di sottoscrizione dell’assicurazione.

Come assicurare un’auto d’epoca
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⇒ Preventivi per Polizze Auto D'epoca

Ultimo aggiornamento: 14/11/2018

LINK UTILI - Alcune compagnie assicurative richiedono, per concedere tariffe assicurative agevolate, l'iscrizione all' ASI o all'FMI. Di seguito i link ai siti web delle federazioni:
Registro Storico Federmoto (FMI)
Autoclub Storico Italiano (ASI).

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