Assicurazione infortuni sul lavoro

Quando si parla di assicurazioni contro gli infortuni sul lavoro è molto comune pensare all’assicurazione obbligatoria per legge. Tuttavia esistono polizze facoltative espressamente pensate per la protezione di questo tipo di infortunio. Scopriamone tutti i dettagli ed i casi in cui sono consigliate.

(Potrai leggere il resto dopo, con calma.)


Infortuni sul lavoro: una premessa

I lavoratori dipendenti o assimilabili sono per legge coperti dagli infortuni che si possono verificare sul lavoro o negli spostamenti casa-lavoro dallo specifico fondo dell’INAIL, al quale il datore di lavoro è obbligato a versare i contributi per ogni lavoratore.

Tuttavia non sempre questa copertura è sufficiente e potrebbe accadere quindi che il lavoratore desideri una tutela maggiore rispetto a quella prevista per legge o che ne sia escluso. A questo scopo sono state pensate le assicurazioni contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.

Le polizze infortunio standard

Chi sottoscrive una polizza infortunio di tipo standard, di solito è coperto anche nel caso in cui l’infortunio disi verifichi durante lo svolgimento dell’attività lavorativa.

È però vero che in alcuni casi, soprattutto se si svolgono professioni giudicate ad alto rischio, una polizza infortunio standard potrebbe escludere dal risarcimento alcune tipologie di infortunio o ancora alcuni profili professionali specifici.

Ogni prodotto assicurativo sull’infortunio rappresenta in realtà un caso a sé stante, in quanto sono notevoli le differenze tra un prodotto ed un altro. È comunque sempre possibile scegliere un’assicurazione pensata appositamente per gli infortuni sul lavoro.

Le assicurazioni contro gli infortuni sul lavoro

Le polizze infortunio sul lavoro prevedono un risarcimento in caso di infortunio che si verifichi durante lo svolgimento dell’attività lavorativa. Alcune polizze tuttavia estendono la copertura più in generale alla vita privata, seppur pensate per la tutela anche in ambiti professionali talvolta ritenuti a rischio per le polizze standard.

Questo tipo di assicurazioni prevede il pagamento di un premio il cui importo è influenzato soprattutto dall’attività lavorativa svolta. Infatti più un lavoro è considerato a rischio di incidenti, maggiore sarà il premio richiesto (anche se altri fattori come l’età e lo stato di salute sono importanti al fine del calcolo del premio).

Come per le polizze infortunio in generale, anche quelle specifiche per gli infortuni sul lavoro prevedono che siano esclusi dal risarcimento gli incidenti derivanti da un comportamento illecito, imprudente o non corretto del lavoratore; ad esempio potrebbero essere rifiutate le richieste di risarcimento per incidenti occorsi in assenza delle protezioni di sicurezza previste dalla legge.

È comunque sempre consigliato leggere con attenzione tutto il materiale informativo della polizza prima della sottoscrizione, in modo da individuare eventuali assenze di copertura che potrebbero far propendere per un prodotto assicurativo diverso.

Le polizze infortunio per professionisti e autonomi

I lavoratori autonomi ed i professionisti sono tra le categorie per le quali è maggiormente consigliata la sottoscrizione di una polizza infortunio sul lavoro. Infatti questi lavoratori sono esclusi dalle coperture INAIL per gli infortuni, e devono quindi tutelarsi in autonomia in caso di incidente, anche lavorativo.

Le compagnie assicurative propongono polizze specifiche per queste categorie di lavoratori, anche se in realtà nulla nega a dipendenti o altri profili di usufruire delle stesse polizze, che offrono di solito una gamma di coperture piuttosto estesa.

Non sono rare infatti le coperture accessorie che estendono la polizza infortunio ad esempio per i casi di invalidità permanente o che prevedono una diaria in caso di ricovero in seguito all’infortunio stesso.

DA SAPERE – le assicurazioni contro gli infortuni sono obbligatorie per legge per i lavoratori dipendenti e assimilabili, ma alcune categorie potrebbero essere escluse dalla protezione INAIL. Per questo una polizza infortunio aggiuntiva è sempre consigliata, soprattutto per partite IVA e lavoratori autonomi in genere.

Il caso degli sportivi professionisti

Un caso specifico che merita una trattazione a parte è quello degli sportivi professionisti. In questo caso infatti le polizze per gli infortuni sportivi potrebbero non essere adeguate, in quanto spesso accade che sport ritenuti pericolosi siano esclusi dalla copertura.

Le polizze per gli infortuni sul lavoro sono quindi più adatte, ma anche in questo caso è sempre necessario verificare che non siano escluse determinate professioni ed in particolare proprio quelle sportive, ritenute sempre ad elevato rischio di infortunio.

Cosa fare se non si trova una polizza adatta

Potrebbe accadere che pe un ambito professionale specifico sia complesso trovare una polizza assicurativa adeguata.

Innanzitutto consigliamo sempre di confrontare tra loro le assicurazioni per infortuni sul lavoro utilizzando un comparatore di polizze online.

In questo modo sarà più semplice confrontare tra loro un numero adeguato di polizze, senza la necessità di richiedere più preventivi in tempi diversi.

Se comunque anche la ricerca effettuata in questo modo non dovesse andare a buon fine, consigliamo di individuare con il comparatore la polizza che più si avvicina alle proprie necessità, ed in seguito contattare il servizio clienti della compagnia assicuratrice per capire se è possibile apportare modifiche o personalizzazioni al prodotto assicurativo di proprio interesse.

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