Assicurazioni moto d’epoca

Dubbi sull’assicurazione per moto d’epoca? In questa guida tratteremo cinque aspetti da conoscere sulle moto d’epoca, sulla loro assicurazione e sulla possibilità di circolare per strada.

(Potrai leggere il resto dopo, con calma.)


1. Quando una moto è considerata d’epoca?

In base alle norme del Codice della Strada attualmente in vigore, possono essere considerate moto d’epoca i veicoli per i quali siano trascorsi almeno vent’anni dalla prima immatricolazione.

Si parla di prima immatricolazione perché è possibile che una moto subisca più immatricolazioni nel corso del tempo. In questo caso viene considerata la prima immatricolazione certificata o, dove possibile, la data di produzione del veicolo. Di conseguenza possono esser incluse tra le moto d’epoca anche quelle non dotate di targa, ma in questo caso la circolazione sulle strade è vietata, a meno di richiesta di una nuova targa o di iscrizione a una delle associazioni di tutela dei veicoli storici, se la moto è stata in precedenza radiata.

2. Uso delle moto d’epoca

Come accennavamo nel punto precedente, le moto d’epoca possono circolare sulle strade pubbliche di ogni tipo, nel rispetto di eventuali divieti in merito alla cilindrata della moto stessa.

Come per gli altri veicoli anche per le moto è previsto il rispetto delle norme di circolazione per i ciclomotori, che prevedono la presenza di una targa, di una copertura assicurativa e del rispetto delle regole minime previste per il veicolo.

Soprattutto per le moto più datate quest’ultimo punto potrebbe presentare delle difficoltà; precisiamo a questo proposito che solo nel caso di riconoscimento come moto storica è concessa la deroga alla presenza degli standard di sicurezza previsti per le moto più moderne.

Per quanto riguarda nello specifico l’assicurazione per moto d’epoca, essa deve prevedere almeno la copertura RC moto, cioè la copertura per i danni da responsabilità civile. Come per le moto più recenti sono invece non obbligatorie tutte le coperture accessorie, come ad esempio la polizza furto e incendio o la kasko.

La circolazione di una moto d’epoca, anche se in regola con l’assicurazione, può essere vietata nel caso in cui gli enti locali predispongano un’apposita ordinanza, che potrebbe riguardare ad esempio le limitazioni al traffico dovute ai provvedimenti antinquinamento o altre restrizioni della circolazione.

3. Assicurazione per moto d’epoca o assicurazione tradizionale?

Il terzo punto della nostra guida deriva da una domanda che i possessori di moto d’epoca spesso si pongono, soprattutto quando assicurano al propria moto per la prima volta, e cioè se sia necessario scegliere un’assicurazione per moto d’epoca o se possano essere valutate anche le polizze standard.

In linea teorica nulla vieta di sottoscrivere una polizza standard per una moto d’epoca, ma consigliamo sempre di considerare anche i prodotti pensati specificatamente per questo tipo di veicoli, in quanto potrebbero rivelarsi vantaggiosi, sia per il prezzo sia per le caratteristiche specifiche pensate appunto per l’uso di una moto d’epoca.

Tuttavia non sempre tutte le compagnie assicurative predispongono prodotti assicurativi specifici per le moto d’epoca; ecco perché, come vedremo in seguito, il confronto tra più preventivi rappresenta una strategia vincente per chi cerca una polizza moto adeguata alle proprie esigenze.

ATTENZIONE – La circolazione su strada delle moto d’epoca. Comuni, province e regioni hanno la facoltà di emettere ordinanze in merito alla circolazione dei veicoli d’epoca, moto incluse. Per questo potrebbero esistere limitazioni locali all’utilizzo di questo tipo di veicoli, anche in relazione ad eventuali blocchi del traffico o ad altre ordinanze di limitazione della circolazione. Consigliamo quindi di verificare sempre le comunicazioni in merito, almeno per quanto riguarda il comune di residenza.

4. Le polizze cumulative: cosa sono e come funzionano per le moto d’epoca

Tra i prodotti assicurativi pensati appositamente per le moto d’epoca, è possibile trovare le polizze cumulative. Questo tipo di assicurazioni consente di assicurare contemporaneamente più moto con un’unica polizza, senza quindi la necessità di sottoscrivere un’assicurazione per ogni moto posseduta.

Questo tipo di polizza è molto utile per chi possiede numerose motociclette, ma in alcuni casi potrebbe rivelarsi vantaggioso anche per chi possiede un paio di moto.

Tuttavia le assicurazioni cumulative presentano anche dei limiti, in quanto di solito non consentono l’utilizzo di più moto contemporaneamente, a meno di sottoscrivere una speciale opzione supplementare, con costi maggiorati e variabili a seconda dell’assicurazione scelta.

Come per altri tipi di prodotti specifici per le moto d’epoca, anche le polizze cumulative non sono proposte da tutte le compagnie assicurative, ecco perché consigliamo sempre di considerare quanto diremo nel prossimo paragrafo.

5. Perché e come confrontare le assicurazioni

Le assicurazioni sulle moto d’poca presentano caratteristiche molto diverse da un prodotto all’altro, con differenze anche importanti in base alla compagnia assicurativa scelta. Per questo motivo consigliamo sempre di non fermarsi alla prima offerta ricevuta, anche se all’apparenza conveniente, ma di considerare almeno tre o quattro preventivi prima della scelta.

Per confrontare tra loro più preventivi e richiederli senza dover investire molto tempo, un aiuto molto valido può venire da un comparatore di assicurazioni per moto d’epoca online, uno strumento semplice e del tutto gratuito in grado di fornire più preventivi, aggiornati e realizzati in base ai dati dell’utente e delle caratteristiche ricercate.

Una volta ottenuti i preventivi, consigliamo inoltre di leggere con attenzione i materiali informativi forniti, per conoscere a fondo le caratteristiche delle polizza prima della scelta.

Tra gli aspetti che consigliamo i considerare con maggiore cura, citiamo la presenza di eventuali limitazioni nell’utilizzo della moto d’epoca, che potrebbero riguardare ad esempio la partecipazione ad eventi o a competizioni di tipo sportivo.

Un altro aspetto da considerare nella comparazione ha a che fare con le garanzie sul veicolo, soprattutto per quanto riguarda le moto di maggiore valore o più antiche.

Consigliamo di verificare infine la presenza di eventuali limitazioni sui conducenti, in quanto alcune polizze prevedono la guida esclusiva per quanto riguarda le moto d’epoca. In realtà questo aspetto è valido per tutte le tipologie di moto, ma potrebbe rivelarsi maggiormente limitante in base all’utilizzo che si intende fare della propria moto d’epoca.

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    • Buongiorno Nicola,

      come suggerito nell’articolo le consigliamo di chiedere un preventivo con Genertel. La compagnia offre prezzi agevolati per mezzi d’epoca a patto che siano regolarmente iscritti alla ASI o all’ FMI.

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